Per anni la bottiglia di vetro è stata un simbolo. Verticale, perfetta, impeccabile. Un oggetto da esibire prima ancora che da condividere. Il vino stava “in piedi”, sul tavolo come su un piedistallo: etichetta frontale, gesto misurato, una certa distanza tra chi versa e chi osserva.
Da Cantine Cerresi guardiamo il vino in modo diverso.
Per noi il vero valore non è nella confezione che si mostra, ma nel vino che si beve, si condivide, si vive. È per questo che abbiamo scelto di sostenere e praticare il sistema del vuoto a rendere: non come compromesso, ma come espressione concreta di una visione.
Il vuoto a rendere non è solo un contenitore che si riusa. È un principio: zero spreco. Una bottiglia che torna al produttore non diventa rifiuto. Non richiede nuova produzione di vetro ogni volta. Meno energia, meno materie prime, meno impronta ambientale. È un ciclo che si chiude, non uno che si disperde.
In un tempo in cui si parla tanto di sostenibilità ma si agisce poco, questa è per noi una scelta misurabile. È una responsabilità che condividiamo con chi sceglie i nostri vini: bere bene e in modo consapevole, rispettando le risorse.
Ma la visione di Cantine Cerresi non si ferma al “ridurre”. Noi crediamo che il vino — oltre ad avere qualità organolettica — debba avere una ritualità autentica, vicina alla vita reale.
La ritualità non si elimina, si trasforma.
Non diventa snob o formale: diventa intima, familiare, sincera.
Versare un bicchiere da una bottiglia che sai tornerà non è un gesto frettoloso o banale: è un gesto di cura e di condivisione, che appartiene a una cena fra amici, a un pranzo di famiglia, a una serata che non ha bisogno di scenografia per essere speciale. È il rito quotidiano che torna ad avere significato, non nel gesto esteriore, ma nella relazione tra le persone.
In questa filosofia si inserisce anche la scelta del formato da 37,5 cl: una mezza bottiglia che non è “meno”, ma è misura e equilibrio. Permette di aprire un vino di qualità senza spreco, risponde a un consumo attento, è economicamente giusto e perfetto per momenti in cui non serve un’intera bottiglia. È un formato pensato per chi ama bere con consapevolezza, senza eccessi.
La visione di Cantine Cerresi si esprime così, nel vetro a rendere:
non una rinuncia, ma un ritorno al senso profondo del bere.
Non più immagine sopra ogni cosa, ma sostanza, coerenza e autenticità.
Perché la qualità non vive solo nei momenti solenni.
Vive nella continuità.
Nella coerenza.
Nella scelta consapevole.
Il vuoto a rendere secondo Cantine Cerresi non abbassa il vino.
Lo avvicina.
Lo libera dall’obbligo di rappresentare qualcosa e gli permette di tornare a fare ciò che ha sempre fatto meglio: unire le persone, senza sprechi, senza distanza, con autenticità.